Analisi SEO del sito: il punto di vista della struttura

Capire perché un sito internet non funziona dal punto di vista della SEO non ha niente di magico o di mistico. Si basa sull’uso di strumenti semplici ma efficaci, gratuiti, in grado di individuare le criticità e di proporre eventualmente delle soluzioni accettabili dopo aver effettuato un’analisi SEO del sito web.

Capire quali sono le keywords usate un concorrente oppure riuscire a determinare la velocità di un sito, scoprendo al tempo stesso se ci sono delle falle o delle criticità, è indispensabile se si vuole mantenere in salute la propria visibilità nel web.

Per verificare la salute di un sito innanzitutto bisogna andare a controllare il rispetto della SEO che è un insieme di regole necessarie perché sia ben visibile dai motori di ricerca e soprattutto interessante per chi deve andare a consultare le tue pagine.

Analisi SEO per il tuo sito web

Usando Google Search Console per l’analisi SEO del sito web (come dice Gianpaolo Antonante) puoi innanzitutto capire se ci sono pagine duplicate o possibili fonti di errore 404. I tool più interessanti sono quelli sotto la voce di “Aspetto nella Ricerca->Miglioramenti HTML” che ti dicono se ci sono description e title duplicati.

Poi “Traffico di Ricerca -> Azioni Manuali” che semplicemente serve per capire se c’è stata una penalizzazione per un intervento manuale antispam fatto le dipendenti di Google, che capita più spesso di quanto si possa immaginare. Con “Scansione->Errori di Scansione” scopri quante sono le pagine che non funzionano e restituiscono errore 404.

Con questi primi passaggi puoi già iniziare a eliminare il grosso dei problemi e ricominciare a far girare il sito come si deve almeno dal punto di vista strettamente meccanico.

Scendere nel dettaglio

Scarica Xenu per desktop: scansiona ed elenca tutte le pagine presenti sul sito ed in particolare restituisce una visualizzazione completa description e title e ti danno indicazione di quali sono le pagine su cui intervenire.

Ti mostra anche link interrotti, sia interni che esterni. Google non ha un buon rapporto con questi residui e quindi devi eliminare tutte le parti che non occorrono più, altrimenti finirai penalizzato. Google ama molto i link e vuole che funzionino perché altrimenti non riesce a lavorare.

Con Free Seo Analysis di Web Gnomes potrai vedere lo stato di ottimizzazione SEO del sito, Calcolando il punteggio di qualità e avendo tutte le indicazioni sui ritocchi da fare. Questo tool è anche comodo perché ti manda per email un PDF con il report della scansione e quindi hai tutto il tempo di guardarlo con calma.

Seo Site Checkup è utile sia per i siti interi che per l’analisi di singole pagine. Basta collegarsi, immettere l’indirizzo e cliccare invio per avere tutti i dati necessari per l’ottimizzazione SEO della tua pagina, la sicurezza del server, la sua compatibilità mobile e la velocità di risposta mettendo in evidenza tutti gli errori da sistemare.

PageSpeed Insights di Google infine ti dà un punteggio sulla velocità di risposta del tuo sito e ti fornisce alcuni suggerimenti interessanti su cosa migliorare. Essere lenti vuol dire che se un utente clicca sulla tua pagina e la vede caricarsi con troppa calma, ne cercherà un’altro con contenuti affini.

Per essere poi sicuro di essere trovato, usa lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google, sviluppato per Adwords. Ti dirà il numero di ricerche mensili sulle keyword da parte degli utenti, le correlate e le suggerite ed il grado di competitività. In questo tool ci sono tante funzioni che ti consentono anche di verificare se le parole che ti vengono alla mente possono essere utili o interessanti per la SEO.

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