Come curare la barba con un rasoio di sicurezza

Un rasoio da barba, può essere classificato a seconda della tipologia di appartenenza. Esistono infatti diversi tipi di rasoi manuali ed elettrici, e ciascuno tra questi ha determinate caratteristiche che risultano più o meno idonee alle preferenze e alle necessità di ognuno.

Tra quelli manuali, una particolare categoria è quella dei rasoi di sicurezza: che cosa sono, in quali varianti si possono differenziare, e come curare la barba anche grazie al loro utilizzo sono gli argomenti che affrontiamo nel corso del presente articolo.

Se invece sei già un rasatore “pro” passa subito a visitare la pagina Gentiluomo, in particolar modo questo articolo sui migliori rasoi di sicurezza sul mercato: non te ne pentirai!

Cosa sono i rasoi di sicurezza

Possiamo definire i rasoi di sicurezza come accessori per la rasatura progettati per proteggere la pelle del viso il più possibile da eventuali tagli e irritazioni.

Esistono da tantissimo tempo, ma a partire dagli ultimi dieci anni questi particolari rasoi sono stati riscoperti e rivalutati, e oggi risultano apprezzati da molti uomini.

I risultati ottenuti con un rasoio di sicurezza si possono paragonare a quelli dei rasoi a mano libera dei barbieri, con la differenza che questi ultimi sono molto più difficili da usare.

I vari rasoi di sicurezza disponibili in commercio, a differenza degli altri rasoi manuali evitano tagli profondi, anche se radono i peli quasi sul bulbo. Impedendo tagli profondi, riducono drasticamente la possibilità di tagliarsi.

Quali varianti di rasoi di sicurezza esistono

I rasoi di sicurezza possono essere di tre tipi:

  • A farfalla: i rasoi con apertura a farfalla si compongono di un solo pezzo. La loro testina è divisa in due, e aprendosi come le ali di una farfalla consentono di inserire la lametta, che va sostituita periodicamente. Il meccanismo di apertura e chiusura si trova sulla estremità del manico. Il modello a farfalla ha il vantaggio della rapidità della sostituzione della lametta, ma ha anche uno svantaggio: la delicatezza del meccanismo.
  • A 2 pezzi: i rasoi di sicurezza a 2 pezzi si compongono di un pezzo che include testa e guardia, e un altro pezzo rappresentato dal manico. Si possono smontare per consentire l’inserimento della lametta al loro interno. La loro testa è la parte che poggia sul viso, mentre la loro guardia è il punto in cui viene poggiata la lametta.
  • A 3 pezzi: i rasoi di sicurezza a 3 pezzi sono i più diffusi e utilizzati, perché sono i più facili da pulire e mantenere in buono stato. Si compongono di tre pezzi diversi, cioè testa, guardia e manico, che possono essere smontati per poter sostituire la lametta.

Inoltre, i rasoi di sicurezza si differenziano tra loro anche per la tipologia di guardia che li caratterizza. Esistono infatti:

  • Rasoi di sicurezza regolabili: sono quelli la cui aggressività si può modificare a seconda delle esigenze, agendo su un perno collocato sul manico.
  • Rasoi a pettine aperto: sono rasoi di sicurezza particolarmente aggressivi, ideali per chi deve radersi solo saltuariamente. In questo caso la pelle viene tesa di poco, e si infila tra i denti del pettine avvicinandosi di molto alla lametta.
  • Rasoi a pettine chiuso: si tratta di quei rasoi di sicurezza il cui portalama ha una barra che fa tendere la pelle maggiormente, e in questo modo facilita la rasatura. Hanno lo svantaggio di dover essere risciacquati spesso, poiché i peli tagliati e il sapone tendono a intasarli. Sono particolarmente indicati per le rasature quotidiane.

Curare la barba usando anche un rasoio di sicurezza

Per curare la propria barba sfruttando anche un rasoio di sicurezza, occorre inserire la lama che si reputa più idonea alle proprie esigenze. Per esempio, per le barbe più dure sarà meglio optare per una lama particolarmente affilata.

In questo caso, l’uso del rasoio di sicurezza serve a rifinire determinate zone, come quella inferiore del collo e quella superiore delle guance.

L’obiettivo del curarsi la barba dovrebbe essere quello di evitare di avere un aspetto troppo trascurato.

Un altro accessorio utile per la cura della barba è rappresentato dalle forbici, per accorciarla in modo da ottenere la lunghezza desiderata.

La spazzola per la barba invece serve a pettinarla e direzionarla, oltre a togliere le impurità e la polvere.

Inoltre, la spazzola è ottima anche per distribuire un prodotto che può essere applicato alla barba per prendersene ancora più cura: l’olio da barba.

L’olio ha molteplici funzioni, tra cui quella di idratare sia la barba che la pelle sottostante, così da prevenire anche il prurito. Inoltre, questo prodotto ha anche lo scopo di ammorbidire la barba, dandole un aspetto più ordinato.

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