Come funziona un ventilatore industriale?

Se ti stai avvicinando al mondo dei ventilatori industriali (e ti serve un supporto il sito https://ventilazionesicura.it/ può esserti di aiuto), significa che stai cerdando un dispositivo in grado di garantire al tuo ambiente un sano e corretto ricambio d’aria. Ecco, il ventilatore industriale è proprio lo strumento che fa al caso tuo per raggiungere lo scopo che ti sei prefissato.

Il tutto si basa ovviamente sulla ventola, che è praticamente il cuore pulsante di questa apparecchiatura. Tale ventola girante ruota appunto su se stessa, in modo da produrre quel giro d’aria che serve per ottenere il necessario ricambio in un determinato spazio e in ben definito luogo.

Sul mercato esistono infinita di modelli di ventilatori industriali, pertanto occorrono le giuste conoscenze per poter acquistare il prodotto che maggiormente si adatta alle proprie esigenze e necessità. Per fare questa valutazione d’acquisto in modo oculato bisogna tener conto di una serie di parametri che chiaramente influiscono sulla sera finale.

Come scegliere un ventilarore industriale?

Partiamo dal presupposto che prima di comprare un ventilatore industriale bisogna sapere esattamente il punto in cui si vorrà installarlo. La posizione del ventilatore condizionerà in modo importante il funzionamento dello stesso e il risultato nell’ambiente, nonchè farà in modo che il ventilatore riuscirà a lavorare sfruttando appieno le proprie potenzialità.

Bisogna, dunque, aver ben chiaro dove sistemare il ventilatore ma anche dimensionarlo all’ambiente o allo spazio nel quale si vorrà ottenere il ricambio d’aria. Un ventilatore, difatti, deve essere in grado di fornire un volume d’aria ben determinato ed, inoltre, ad una ben specifica pressione.

Si può dire che per comprendere se stiamo per acquistare il ventilatore industriale giusto, si può far riferimento alla portata d’aria dichiarata dal produttore (di solito ben specificata sia sull’etichetta dei dati tecnici che sulla scheda tecnica cartacea dell’apparecchiatura). Se non ci si sente in grado di effettuare il corretto dimensionamenteo della macchina, ci si può far consigliare dal venditore (se esperto) oppure affidarsi ad un tecnico specializzato per avere una buona e sicura consulenza.

Quanti tipi di ventilatori industriali esistono?

I ventilatori industriali si dividono principalmente in quelli assiali e in quelli centrifughi. I primi, ossia gli assiali, riescono a fornire realmente una grande portata d’aria ma devono essere installati dove i circuiti sono brevi per cui in presenza di bassissime perdite di carico, mentre i secondi – i centrifughi – sono adatti appunto per le installazioni che per loro natura prevedono sostanziali perdite di aria (circuiti lunghi) perchè il percorso da fare è maggiore. Altro dato da considerare nell’acquisto è che i ventilatori centrifughi sono molto più silenziosi degli assiali, che solitamente risultano essere più rumorosi.

I ventilatori industriali speciali

Nella maggior parte dei casi, si comprano dei ventilatori industriali per garantire il ricambio d’aria in spazi ben definiti, a temperature ambiente. Non dobbiamo dimenticare, però, che ci possono essere delle situazioni specifiche e particolari per le quali la scelta del ventilatore industriale viene condizionata da altri fattori. Pensiamo ad esempio ai ventilatori che devono produrre aria per i forni. E’ ovvio che questi, dovendo lavorare in presenza di altissime temperature, devono avere una serie di caratteristiche uniche e singolari rispetto ai modelli standard.

Abbiamo, sempre ad esempio, i ventilatori industriali che devono immettere aria fresca all’interno degli armadi elettrici, la cui tensione deve essere compatibile con quella delle apparecchiature inserite all’interno degli armadi stessi. Infine, ci sono anche casi in cui al ventilatore industriale vengono richieste funzioni aggiuntive, come ad esempio quella della nebulizzazione dell’acqua per fornire maggior refrigerio.

Potrebbero interessarti anche...