Con un’app si può facilitare la vita di tutti i giorni e guadagnare

Nell’epoca digitale e della comunicazione accessibile in ogni momento, tutti sono contemporaneamente artefici e fruitori del messaggio.
Tutti i giorni c’è una piccola novità che di fatti rivoluziona il mondo dell’informatica, degli applicativi e degli strumenti per approcciarsi all’informazione e al vivere quotidiano.

Un mondo fatto da app

Nell’epoca digitale e della comunicazione accessibile in ogni momento, tutti sono contemporaneamente artefici e fruitori del messaggio. Tutti i giorni c’è una piccola novità che di fatti rivoluziona il mondo dell’informatica, degli applicativi e degli strumenti per approcciarsi all’informazione e al vivere quotidiano.

Un mondo fatto da app

Una delle piccole e grandi implementazioni applicative è stata quella rappresentata dall’avvento delle app. Ogni giorno quando utilizziamo i nostri dispositivi personali, oppure viaggiamo, usiamo le carte di credito o semplicemente facciamo la spesa, ne sentiamo continuamente parlare, le scarichiamo e le adoperiamo per qualsiasi ragione. Prenotiamo i viaggi, carichiamo i punti della spesa, attingiamo informazioni per un museo o la utilizziamo per monitorare il conto in banca.

L’utilizzo degli applicativi digitali è spesso inconsapevole, usiamo e subiamo la tecnologia, difatti, la gran parte degli utenti riescono a utilizzare un’applicazione ma non sanno cosa c’è dietro alla sua realizzazione.

Come realizzare un’app

Infatti c’è una limitata percentuale di utenti che ne conosce le potenzialità di sviluppo e sarebbe in grado, con gli appositi strumenti di programmazione, di progettarne una per un utilizzo condiviso, rendendola scaricabile sia su Android che su Apple. Per programmare app android puoi prendere spunto su https://www.websitetooltester.com/it/blog/creare-un-app/, dove troverai decine di siti per creare un’app funzionale all’esigenze.

In alcuni interessanti spunti presenti sul link è possibile anche fare un excursus puntuale sulla tematica e sulle cognizioni basiche da possedere per avvicinarsi al mondo delle app Android e similari.

Quanto costa un’app

Tantissime altre persone hanno pensato, almeno una volta di avere un’idea da concretizzare con la realizzazione di un’app, ma successivamente si sono fermati davanti all’ostico approccio al linguaggio di programmazione. La realizzazione di un’applicazione comporta delle competenze nei linguaggi di scrittura che la fanno diventare un esercizio specialistico per pochi. Gli stessi facilitatori e creatori di app presenti sul mercato e molto attivi su internet (ve ne sono almeno una trentina) richiedono delle spese di canone mensile importanti per chi ha una piccola idea che vorrebbe semplicemente testare. Il costo oscilla dai 20$ ai 60$ e si può raddoppiare se si vuole una funzionalità anche per le piattaforme Apple.

Le regole basiche per concepire un’app

Una prima rudimentale e generica competenza che bisognerebbe padroneggiare per avvicinarsi al mondo della realizzazione di un’app attraverso i “creator” presenti su internet, consiste nel conoscere la differenza tra le diverse tipologie di applicazione. Le app presenti sul mercato, offerte dai creatori si dividono in due marco categorie:
– PWA (Progressive Web App): potenzia e sviluppa un sito internet esistente consentendone l’apertura anche con i dispositivi personali più diffusi. Aggiungono a un sito delle funzionalità d’interazione come la possibilità di pubblicare commenti e articoli di membri esterni, inserire delle finestre di commercio digitale e creare dei forum dedicati agli utenti;
– le app native: sono degli strumenti progettati ex novo per uno scopo specifico, ad esempio per prenotare dei servizi e può essere scaricata dai vari store, come Appe store di Apple o Play Store di Google. Questa è la tipologia più richiesta, perché consente sviluppi con ricavi economici e di promozione pubblicitaria, mediante l’invio di messaggi commerciali.

Come guadagnare con un’app

I siti che aiutano a creare le app incitano a rivenderle direttamente sulla piattaforma, mediante un fenomeno che gli inglesi chiamano reseller. Con questo meccanismo le migliori app possono divenire appetibili sul mercato e trovare degli acquirenti interessati. Esistono esempi virtuosi in tal senso sia nel campo della ristorazione che della prenotazione dei servizi dove alcuni ragazzi sono stati in grado di concepire delle applicazioni che sono state vendute per diversi milioni di euro.

Non bisogna generare facili illusioni, come sempre vince l’idea e se si ha in mente una soluzione che semplifica la vita degli altri e se l’applicazione è funzionale dal punto di vista grafico e della funzionalità operativa. Lo sviluppo delle app è in forte crescita e sta diventando un settore economico che va anche regolamentato. Chiunque voglia realizzare un’applicazione digitale, pur utilizzando dei siti che supportano nella realizzazione, dovrebbe avere delle cognizioni minime per generare dispositivi e contenuti visivi non solo accattivanti, ma soprattutto utili e funzionali per chi ne volesse fare uso.

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