Foto per Instagram: tutto ciò che c’è da sapere

Cosa determina un’ottima foto per Instagram? Quali sono le immagini adatte? Come postare su Instagram per far sì che il nostro profilo abbia successo? Quali sono i trucchi di Instagram 2020?

Come ben saprai, Instagram è un social ormai famoso da anni, il regno delle foto odierno. Dal fotografo professionista al più amatoriale: tutti hanno un profilo, una vetrina di se stessi, una piccola finestra che mostra al mondo un po’ del nostro essere.

In questo articolo abbiamo voluto consigliarti qualche suggerimento per mantenere il tuo profilo esteticamente invitante e interessante per chiunque lo guardi.

Quali foto postare su Instagram?

Qualità

Se su Facebook paga l’amatoriale, su Instagram funziona meglio il patinato, non le cose pensate sul momento. Una foto fatta con una pessima camera o un selfie con la luce scadente non sono adatti. Ma nel 2020 non è certo un problema: ormai tutti gli smartphone sono dotati di ottime lenti, basta saperle utilizzare nella maniera giusta. Delle foto belle per Instagram non sono difficili da fare: studia un po’ il tuo smartphone e le funzionalità della fotocamera, cerca la luce giusta e parte del gioco è fatta.

Composizione

Le immagini per Instagram devono essere accattivanti, catturare l’attenzione, se no con un semplice “flick” le persone scorrono oltre: la composizione è quindi molto importante! I paesaggi sui social funzionano, molto più dei volti, ma se l’inquadratura è storta o c’è un dito davanti alla lente avranno comunque una composizione scadente. Ricerca qualcosa di unico da fotografare (un paesaggio, un dettaglio, un momento speciale) e poi cerca di dargli l’importanza che merita, attraverso focus e simmetrie (molti cellulari ormai hanno anche la griglia per lavorare in sezioni).

Modifiche

Il troppo stroppia, ma delle piccole modifiche possono riuscire a rendere uniche e personali le tue foto. Certo non tutti siamo dei master nell’arte di Photoshop, ma al giorno d’oggi ci sono molti programmi per smartphone alla portata di tutti, come ad esempio Snapseed, VSCO e anche Adobe Photoshop Mix, per chi si vuole cimentare.

Come caricare foto su Instagram

Quando

Quando pubblicare foto su Instagram? Nel caso tu voglia davvero impegnarti per il tuo profilo, l’ideale sarebbe 2-3 volte alla settimana. Bisogna ricordarsi che tendenzialmente le persone lavorano o studiano durante la giornata e che quindi conviene postare in orari che non vadano a incrociarsi con quelli lavorativi o scolastici.

Formato

Hai mai sentito la frase “l’orizzontale sta morendo”? Beh, in questo caso è proprio così. Negli ultimi anni, l’allungarsi in verticale degli schermi smartphone e la tendenza delle persone a fruire dei contenuti internet sempre di più dal cellulare, ha rilegato il formato orizzontale alle sale cinematografiche, alla tv e a YouTube. Sul resto dei social invece il taglio verticale ha cominciato a spopolare, basta pensare alle stories. Quindi il formato ideale per le foto da mettere su Instagram è quello verticale, ovvero quello che un utente può vedere a schermo pieno.

Progetto fotografico

Il progetto fotografico è un profilo ponderato e pensato a priori. È il motivo per cui un utente ritorna volentieri a vedere le tue foto. Un tema ricorrente, un filtro applicato a tutte le immagini, un colore che unisce tutti i post.

L’idea di più foto che insieme compongono un’immagine più grande è buona, basta ricordarsi di postare 3 post alla volta, se no tutto scala e si rischia di avere un profilo pasticciato.

Cosa scrivere sulle foto di Instagram

Descrizione

La descrizione dev’essere complementare alla foto, insieme creano un post completo. Dev’essere interessante, attirare l’attenzione. Gli utenti scorrendo nel proprio feed vedono solo la prima riga, quindi è necessario racchiudere il messaggio in una frase oppure scrivere qualcosa di invogliante, che spinga le persone a leggere tutto. L’utilizzo di emoji funziona molto bene, ma l’esagerazione appesantisce.

Hashtag

La cosiddetta “nuvola di hashtag” all’occhio può risultare fastidiosa, ma è necessaria poiché gli hashtag sono ciò che permette al post di essere notato sulla pagina Instagram dedicata alla scoperta, la pagina “Esplora”. Soluzione? Distacca gli hashtag dal resto della descrizione con qualche puntino. D’altronde, come già detto in precedenza, l’utente sul sul proprio feed vede solo la prima riga di parole. Un altro trucchetto per gli hashtag è quello di non utilizzare solo i più popolari, ma anche qualcuno meno utilizzato; in questo modo le probabilità di finire nella page “Esplora” di un utente sono maggiori.

Geolocalizzazione

“Dove ha fatto questa foto? Voglio andarci anch’io” “vorrei proprio andare in questo posto, aspetta che vado a vedermi altre foto”. Come gli hashtag, la geolocalizzazione è necessaria per far sì che la gente veda le nostre foto e si interessi abbastanza per poi volerne vedere di più sul nostro profilo.

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