Fumo legale: acquistare online è sicuro?

Fumo legale: come è possibile comprarlo online?

La pandemia relativa al covid-19 ha spinto sempre più persone a effettuare degli acquisti online, infatti in quest’ultimo anno le aziende che operano attraverso l’e-commerce hanno registrato una crescita importante. In tal senso è diventata un’abitudine anche comprare dell’erba legale attraverso il mondo di internet. In realtà, l’acquisto di cannabis tramite il commercio online avveniva in maniera importante anche negli anni precedenti, visto che in questo modo risulta essere molto più facile mantenere l’anonimato.

Dove è possibile comprare fumo legale?

Prima di tutto, si deve sottolineare che l’erba legale non provoca alcun tipo di allucinazione. I prodotti presenti in commercio hanno soltanto uno scopo ricreativo o per collezionismo. Da quando il governo italiano ha deciso di legalizzare la coltivazione e la vendita della cannabis, avente determinati valori, sono nate numerose aziende che offrono il servizio di vendita online.

Bisogna subito precisare che navigando sul mondo di internet è molto facile imbattersi in siti truffaldini che non rispettano le norme previste dalla legge. Per tale motivo risulta essere molto importante effettuare una ricerca accurata prima di procedere all’acquisto di fumo legale, affidandosi a siti seri e regolari come questo: https://www.legalweed.it/categoria-prodotto/hash/charas-legale/.

Una volta trovato un e-commerce sicuro e affidabile si può optare per l’acquisto delle varie proposte disponibili nello shop online. Innanzitutto, è doveroso specificare che sono presenti varie tipologie di infiorescenze, appositamente studiate per soddisfare le esigenze di ogni cliente. In aggiunta a ciò è possibile scegliere anche la modalità di assunzione, in quanto, oltre al fumo legale, si trovano più prodotti contenenti cannabis come tisane, olio, creme e tavolette di cioccolato.

Come riconoscere l’erba legale?

Come già accennato in precedenza l’erba legale non ha alcun effetto che potrebbe ricondurre a quelli derivanti dall’utilizzo di sostanze non legali, infatti non tutti i prodotti di cannabis sono vendibili, in quanto devono rispettare alcuni rigorosi parametri imposti dalla legge. Nello specifico, in Italia il fumo per essere dichiarato legale deve avere un basso contenuto di THC; con precisione il valore di tetraidrocannabinolo deve essere compreso tra lo 0,2 e lo 0,6%. Nel caso in cui tale valore dovesse essere superato il prodotto in questione risulterebbe essere illegale.

Invece, per quanto riguarda il valore di cannabidiolo la legge non prevede alcun limite, visto che tale sostanza non viene classificata come psicoattiva. Pertanto l’acquisto di cannabis è consentito solo se vengono rispettati i parametri appena descritti e se l’acquirente ha raggiunto la maggiore età.

Quale uso viene fatto nella medicina?

Con l’assunzione di fumo legale le persone avvertono perlopiù una sensazione di rilassatezza e benessere fisico, infatti la canapa viene utilizzata anche in campo medico per alleviare i dolori derivanti da alcune tipologie di malattie. In particolare, viene sempre più usata per aiutare i pazienti che sono sottoposti a cure riguardanti il tumore.

In questo caso, è estremamente consigliabile consultare il proprio medico prima di assumere la cannabis sia per capire quali possano essere i benefici sia per individuare il giusto dosaggio. Inoltre, vengono realizzati anche alcuni farmaci per combattere i dolori derivanti dalla sclerosi multipla e dalle lesioni del midollo spinale che contengono delle piccole percentuali di canapa. In aggiunta a ciò, negli ultimi tempi la cannabis legale viene persino utilizzata per contrastare i la perdita di fame e di conseguenza l’anoressia. Infine, è opportuno segnalare che molti e-commerce posseggono una sezione completamente dedicata all’acquisto di cannabis terapeutica.

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