I correttori testuali digitali per evitare la matita rossa e blu

La scrittura è un esercizio semplice, ma in pochi la padroneggiano con sapienza, correttezza grammaticale e sintattica, è facile cadere in un errore grossolano, in un refuso o in uno strafalcione da inorridire.
I moderni editor di scrittura più comuni consentono la correzione del testo in automatico. Lo sviluppo dei servizi in internet ha dato alla luce anche una serie di siti che contengono potentissimi correttori di testo, in grado di evidenziare in automatico errori grammaticali e sintattici, segnalando l’eventuale correzione.

Perché sono nati i correttori

Gli studiosi parlano di una regressione nelle abilità e delle competenze scolastiche di base. Alcuni studi hanno affermato che siamo di fronte a un analfabetismo di ritorno (si legge, si scrive ma non si comprende a pieno il senso e la portata del proprio scritto, soprattutto in termini di correttezza grammaticale). A parte le analisi sociologiche, sta di fatto però che la qualità della scrittura media è deficitaria, ma bisogna anche dire che i correttori testuali sono soprattutto uno strumento utile a tutti.

Cosa sono

Sono dei potentissimi correttori di testo che danno una immediata evidenza del singolo refuso o errore di battitura, ed evidenziano anche il non appropriato utilizzo della consecutio verbale.

Come funzionano

I correttori online sono davvero semplici, basta incollare in una casella a tendina un testo scritto, oppure allegando un file in word e avviare il processo di verifica. Il sito evidenzia in rosso le parole con errori di battitura, con refusi o che non riconosce nella propria banca dati e in giallo le cacofonie, gli spazi eccessivi e le ripetizioni di termini. L’applicazione suggerisce la parola da sostituire e illustrando il suggerimento, a questo punto si modifica il termine con un sinonimo, riavviando il processo di revisione per vedere se lo scritto è corretto.

Alcune parole straniere o frutto dell’evoluzione linguistica verranno continuamente segnalate in rosso come errore, in quel caso basterà ignorare la segnalazione. I correttori testuali presenti nei sistemi di scrittura come Word o Pages per i Mac, posseggono un correttore in automatico che sostituisce la parola digitata per errore, in questo caso conviene sempre verificare lo scritto perché la correzione potrebbe essere differente dall’esito voluto.

Quali sono le migliori

Per farsi un’idea esaustiva sui correttori di testo presenti in rete o disponibili nei software e utilizzabili sul proprio PC, conviene testarli. Volendo avere un quadro chiaro e meno empirico sui correttori automatici, puoi prendere spunto su https://thelastloop.com/correttore-ortografico/, troverai un interessante testo di sintesi della problematica e un elenco di siti o di altre soluzioni in essere, con una curata recensione sull’utilizzo, sui vantaggi e sulle minime difficoltà.

I vantaggi

I vantaggi sono legati al tempo, soprattutto per chi fa della scrittura un mestiere, come i giornalisti o gli autori di libri, i quali possono aver un quadro immediato della qualità testuale dei propri scritti. Un tempo, un autore di un libro doveva affidarsi a specifici correttori manuali (altre persone), con tempi molto dilatatati. Un altro grande vantaggio è quello di non dover rileggere più volte un testo per scovare ogni piccolo refuso.

I DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento) digitali

Nell’epoca digitale, alcune difficoltà di scrittura strutturate che si evidenziano in un testo scritto a mano, come la dislessia e la disgrazia si sono forse amplificate. In tanti hanno difficoltà a digitare correttamente sulla tastiera, commettendo errori sistematici e ripetuti, tanto da sviluppare un vero e proprio disagio, non ancora studiato. I correttori danno un servizio a tutta questa platea di persone che ha difficoltà nella scrittura manuale e la replica anche con quella digitale.

I difetti

I correttori testuali di Word e Mac hanno il difetto d’impostare spesso una parola in automatico, sconvolgendo il significato della frase, un po’ come avviene con la funzione T9 dei nostri applicativi social o nella tradizionale messaggistica SMS. I correttori online difettano sul versante della segnalazione della punteggiatura, se è difficile immaginare come possa fare un software a comprendere il senso di un testo per suggerire il punto (semplice, interrogativo ed esclamativo) non c’è nessun correttore in grado di segnalare anche timidamente un uso appropriato della virgola.

I correttori linguistici di bozze testuali sono davvero numerosi, soprattutto in internet, offrono un servizio eccellente, quasi sempre gratuito, sono un validissimo strumento per non avere imbarazzi dopo aver scritto un proprio testo, senza la sicurezza e la padronanza di una accademico della crusca.

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